di Daniela Braghieri e Danilo Marzorati – settembre 2024
Questi articoli sulle piante hanno uno scopo solo divulgativo per far conoscere l’uso di piante ed erbe nella tradizione popolare e non intendono essere consigli terapeutici.
La Pratolina comune o Margheritina, nome botanico Bellis Perennis, fa parte della famiglia delle Composite o Asteracee. Fiorisce tutto l’anno, a parte un breve periodo estivo. I fiori si aprono ogni giorno al sorgere del sole, ne seguono gli spostamenti e si chiudono nelle giornate piovose o nuvolose.
Utilizzo in erboristeria
Parte usata: fiori e foglie che si raccolgono da aprile a tutta l’estate
Proprietà: pettorali, rinfrescanti, diaforetiche (favoriscono la sudorazione), depurative, rinfrescanti
Indicazioni: bronchiti, influenza, asma, laringite, superlavoro, palpitazioni
Uso interno
Modo d’uso 1 cucchiaio da dessert per tazza. Bollire e tenere in infusione 10 minuti. Bere tre tazze al giorno tra i pasti
Uso esterno traumi, contusioni, mastiti
Modo d’uso cataplasma del decotto su contusioni e distorsioni
Curiosità il tè di Pratolina è consigliato per bambini gracili che non si sviluppano con la Pratolina si può preparare un vino facendo macerare due manciate di pianta fresca in un litro di vino bianco. Bere ogni mattina per mal di testa, ritenzione idrica, renella
Utilizzo in cucina
–> i fiori, ricchi di vitamina C dal sapore lievemente amarognolo possono essere impiegati crudi per decorare i piatti, per arricchire le insalate o come ingrediente per minestre
–> le foglie giovani, raccolte prima della fioritura sono commestibili, da cotte in minestre, zuppe o abbinate ad altre verdure, o crude in insalata mischiate ad altre erbe spontanee
–> i boccioli dei fiori possono essere messi sott’olio o sotto aceto, come si fa con quelli del Tarassaco o dei Capperi
Utilizzo in omeopatia
La Pratolina è considerata “l’Arnica del seno”. Può essere impiegata in tutti i traumi subiti dal seno per sostenerne la risoluzione, in granuli a dosi opportune in base al tipo di trauma e con le modalità tipiche dei rimedi omeopatici.


