Il tempo balsamico

di Michela Fronti – ottobre 2025

Ogni parte della pianta ha una sua funzione biologica e una diversa concentrazione di principi attivi, che varia nel corso dell’anno e della gior e cosmetici. Il tempo balsamico si riferisce quindi al periodo dell’anno in cui una pianta contiene la massima concentrazione di oli essenziali, flavonoidi, tannini, resine, ecc.

Dipende da vari fattori: la specie della pianta; parte della pianta che può variare tra fiori, foglie, radici, ecc.; condizioni climatiche e ambientali: temperatura, umidità, altitudine, esposizione al sole, fase fenologica, cioè il ciclo vitale della pianta (germinazione, fioritura, fruttificazione, ecc.). E’ un ciclo naturale che ritorna.

Di seguito cerco di riassumere quando è meglio cogliere le varie parti:

Fiori: all’inizio o durante la piena fioritura, quando i fiori sono ben aperti ma non appassiti.

Foglie: poco prima o all’inizio della fioritura.

Radici e rizomi: in autunno, dopo che la parte aerea è morta, i nutrienti tornano nelle radici, o in primavera precoce: prima della ripresa vegetativa.

Corteccia: in primavera, quando la linfa inizia a salire e la corteccia si stacca più facilmente. N.B.: Raccogliere solo da rami, mai dal tronco (rischio di danneggiare gravemente la pianta).

Frutti e semi: frutti: alla piena maturazione; semi: quando sono completamente formati ma prima che cadano.

Anche il momento della giornata è importante: la mattina presto, quando la temperatura è più bassa, per gli oli essenziali volatili; in tarda mattinata, quando la rugiada è evaporata ma prima del caldo intenso, per i fiori; foglie e radici: spesso raccolte nel tardo pomeriggio o sera.

 

Raccolta di erbe con la Luna

Molti raccoglitori tradizionali, contadini, erboristi e praticanti dell’agricoltura biodinamica credono che le fasi lunari influenzino la raccolta delle piante officinali e aromatiche, così come la loro potenza, conservazione e crescita. E’ un sistema tradizionale millenario che si basa sull’osservazione della natura. Anche Santa Ildegarda di Bingen (1098 – 1179) nei suoi libri affronta questo argomento con molte informazioni interessanti, non basate su base scientifica ma su osservazioni accurate. Questa grande figura di spicco del medioevo tedesco è
stata una delle donne più straordinarie: unisce spiritualità, scienza, arte e medicina in una visione profonda dell’essere umano e della creazione. È considerata una pioniera dell’ecologia, della medicina naturale e della mistica cristiana. E’ stata: monaca benedettina, scrittrice, compositrice, guaritrice ed erborista. Per quanto riguarda la raccolta di erbe buone, fiori e spezie, Santa Ildegarda di Bingen, scrive che se queste vengono tagliate o sradicate con la Luna crescente, quando sono “piene” (cioè al massimo della loro vitalità), servono di più per preparazioni come unguenti, puree, farmaci, rispetto a se fossero state raccolte con la Luna calante. Nei suoi testi scientifici/naturalistici (‘Physica’ e ‘Causae et Curae’), Ildegarda considera la Luna (“che è madre di ogni tempo”) come forza che influisce su fenomeni terrestri, fisici e biologici, incluse le piante, le coltivazioni e la crescita. In questi testi parla dell’influenza degli astri (sole, luna) su fenomeni naturali, sulla crescita delle piante, sul clima, sull’uva, sul vino.

 In che modo le fasi lunari influenzano la raccolta?

 Luna Nuova (Luna nera)

La linfa è concentrata nelle radici. La pianta è “più introversa”, la crescita è rallentata. È un buon momento per raccogliere radici (es. tarassaco, valeriana, bardana), potare o sfoltire.

Luna Crescente (da nuova a piena)

La linfa sale verso la parte aerea. È un buon momento per: raccogliere foglie, fiori, sommità fiorite, seminare piante a crescita rapida o che crescono “in alto” (es. basilico, menta); raccogliere piante per uso fresco, non per conservazione.

Luna Piena

Le piante sono al massimo dell’attività linfatica. Ideale per raccogliere fiori molto ricchi di oli essenziali (es. lavanda, camomilla), preparare tinture o oleoliti. Non è sempre il momento migliore per la conservazione: la pianta tende a fermentare più facilmente.

 

 Luna Calante (da piena a nuova)

La linfa scende verso la radice. Ottima fase per raccogliere piante da essiccare e conservare (perché contengono meno acqua); raccogliere semi e frutti secchi, raccogliere radici, specialmente negli ultimi giorni prima della luna nuova.

Buona raccolta!